0

Il tuo carrello è vuoto

Miros Primitivo

IL PRIMITIVO

Ottenuto al 100% da uve Primitivo le uve appena raccolte vengono diraspate e macerate per circa 12gg. 
Controllando la temperatura di fermentazione, poi pressate delicatamente. 
Il vino resta affinato in serbatoi d'acciaio inossidabile per circa sei mesi: viene imbottigliato e affinato in bottiglia per circa due mesi.
Si ottiene un vino dal colore rosso rubino intenso. 
All'esame olfattivo si percepisce la nota di frutti rossi, ciliegia e ribes. 
Al gusto è avvolgente, vellutato, intenso e morbido.

IL VITIGNO

Di origine incerta, la sua introduzione in Puglia è riconducibile alla colonizzazione fenicia o ellenica.

I primi documenti di questo straordinario vitigno risalgono alla seconda metà del Settecento, quando un uomo di chiesa, don Francesco Filippo Indelicati, Primicerio della chiesa di Gioia del Colle, non tra i tanti vitigni che usava coltivare nelle sue vigne, era presente un vitigno che donava uva molto scura, dolce e gustosa, che maturava prima delle altre.

L'Indelicati selezionò il vitigno che in quel tempo era chiamato zagarese, per poi denominarlo "primitivo", termine che deriva proprio dal latino primativus.